Test Bike packing - allenamento Transmountain - Giro del Bianco

1 Settembre 2014, questa la data della mia prima avventura long distance in mtb , la Transmountain.
La "gara" prevede una distanza di 600 km e 22000 metri di dislivello, obbligo quindi percorrerla in più giorni e portarsi dietro almeno dei ricambi di vestiario , sacco a pelo, magari tenda, e tutto quello che serve per passare più giorni all'aria aperta.
Ideale allora quella nuova soluzione, che a differenza dei classici portapacchi, monta delle borse specifiche che si attaccano direttamente alla bicicletta seguendone le forme dando cosi il minimo ingombro.
Ecco il mio allestimento per la prova che ho fatto questo weekend, giro su due giorni di quasi 100 km.

Borsa a manubrio + borsello portaoggetti, borsa sotto sella, borsa triangolo principale per biciclette fulll, borsa portaoggetti sopra obliquo. Il tutto a pieno carico (tra i 40 e 50 litri totali) mi ha portato un aggravo di peso di 6,5 kg ma ottimamente bilanciati, tanto che pedalando si sentivano pochissimo, il tutto montato su una ottima Scott Spark 730 2014.
Pronto il mezzo era tempo di testarlo!
Cosi domenica mattina sono partito alla volta di Pre Saint Didier per chiudere un giro ad anello , passando davanti al Monte Bianco.
Il planning prevede di raggiungere prima La thuile, decido di evitare l'asfalto , anche se questo mi aumenterà notevolmente la fatica, ma è mtb o no?
I sentieri nella parte bassa della valle sono qualcosa di eccezionale ed evocano posti molto più lontani..che bella l'Italia!!


Raggiunto il paese di La Thuile, mi lancio alla scalata del suo comprensorio in direzione della Francia...pedalo circondato da bellezze naturali!!

In cima al comprensorio si intravede una vista bellissima sul gruppo del Bianco, mio obbiettivo finale

Discendendo verso l'Italia, trovo un angolino che fa al caso mio..decido di fermarmi ..sono 50 km e il dislivello di giornata 2100..butto giù un campo base abbastanza improvvisato!!

Risottino cucinato e sono pronto per la nanna!!

La mattina del secondo giorno mi aspetta una splendida giornata e a darmi la carica è il gran Re Bianco in tutto il suo splendore!!

Il programma prevede la risalita della Val Chavannes fino a sbucare sul monte omonimo a vista del Bianco...mi incammino , è una salita lunga e costante con alcuni strappi solo sul finale!!

Colto dallo spirito di avventura decido ispirato dalle maggiori possibilità di osservazione , di fare una deviazione...studio la carta e vado alla ricerca di questo sentiero!!

Si presenta abbastanza pedalabile tranne il tratto finale tutto a spinta...

ma la fatica è ripagata dallo spettacolo ai miei occhi..questa la vista dal Monte Fortin 2758 m.

Qui porgo i miei onori alla corte del Monte Bianco ...

Da questo punto di arrivo tornare indietro non è stato affatto facile...mi incammino lungo un sentiero praticamente tutto in costa, sapendo già che avrò delle difficoltà...

Fino a questa bocchetta tra il monte Favre e il Berrio Blanc tutto abb bene..

Poi iniziano le difficoltà..il sentiero si fa sempre rovinato e troppo esposto per rischiare passaggi a mano con un bici da quasi 17 kg!!


Con l'aggravarsi delle condizioni del sentiero e il sopraggiungere della stanchezza, mi decido nel tagliare in modalità "freeride" la valle sottostante...la cosa risulta molto più impegnativa del previsto, ma mi faccio strada fra ruzzoloni, rocce vive smosse, terreno friabile..

Trovare dei nevai è quasi consolante perchè spiana le asperità del terreno...

Comunque alla fine riesco a riallacciarmi al sentiero originale e velocemente ridiscendo la valle fino al punto iniziale..


Grandissima esperienza a contatto con una bellezza naturale quasi unica e viva che ti restituisce un gran senso di libertà!!
Sistema di bike packing approvato in pieno, bici che non perde della propria governabilità e garantisce ottima capacità di carica, consigliatissimo a chiunque voglia viaggiare in bici!!
Ringrazio tutti i frequentatori di bikepacking.it per i numerosi consigli ed esperienze riportate.
Alla prossima!!